Politica
Il governo thailandese avverte contro l'assunzione di lavoratori stranieri per occupazioni riservate
Il governo thailandese ha emesso un severo avvertimento ai datori di lavoro e al pubblico contro l'assunzione di lavoratori stranieri per lavori riservati esclusivamente ai cittadini thailandesi.
Il 4 settembre 2026, il portavoce aggiunto del governo, il capitano Phatdarasmi Thongsaluaykorn, ha annunciato che il governo thailandese sta intensificando gli sforzi per regolamentare la manodopera straniera. Le autorità stanno ora applicando rigorosamente le leggi che vietano ai cittadini stranieri di svolgere lavori riservati ai cittadini thailandesi, come massaggi thailandesi, barbiere, servizi di bellezza e guida di veicoli.
Secondo Khaosod Online, il governo esorta i datori di lavoro e il pubblico in generale ad astenersi dall'assumere o utilizzare i servizi di lavoratori stranieri privi di permessi di lavoro adeguati o che svolgono mansioni al di fuori dell'ambito della loro autorizzazione legale. Questa applicazione si basa sul Decreto di Emergenza sulla Gestione del Lavoro degli Stranieri del 2017.
Per i residenti e i viaggiatori, questo sviluppo sottolinea l'importanza di garantire che i fornitori di servizi operino legalmente. I datori di lavoro che violano la norma rischiano multe che vanno da 10.000 a 100.000 THB per lavoratore. I recidivi possono rischiare la reclusione fino a un anno o multe più elevate. Sebbene il governo abbia segnalato un approccio proattivo alle ispezioni, il calendario specifico per le operazioni di applicazione a livello nazionale deve ancora essere confermato. Si consiglia alle persone di essere consapevoli che l'utilizzo di servizi non autorizzati potrebbe portare a complicazioni e le aziende sono incoraggiate a verificare lo status legale del proprio personale per evitare sanzioni significative.