Politica
Il governo thailandese prenderà provvedimenti contro i data center non regolamentati
Il vice primo ministro Ekniti Nitithanprapas ha annunciato la prima riunione di un nuovo Consiglio per la politica dei data center per affrontare le lacune legali e regolamentare il settore.
Il 2 settembre 2026, il vice primo ministro e ministro delle Finanze, Ekniti Nitithanprapas, ha annunciato che il neo-costituito Consiglio per la politica dei data center terrà la sua riunione inaugurale il 4 settembre. Il consiglio mira ad affrontare le lacune normative che hanno permesso ad alcuni operatori di data center di sfruttare le falle legali.
Secondo Khaosod Online, il governo intende integrare la supervisione tra diverse agenzie, tra cui il Ministero dell'Energia e il Ministero delle Risorse Naturali e dell'Ambiente, per garantire la conformità. Il Board of Investment (BOI) ha già sospeso le approvazioni di nuovi investimenti per i data center da aprile, il che significa che le operazioni attuali sono limitate ai progetti precedentemente approvati.
Per i residenti e i proprietari di aziende, questo sviluppo segnala un passaggio verso un'applicazione più rigorosa degli standard operativi. L'obiettivo principale del governo è garantire che l'industria dei data center, in rapida crescita, non influisca negativamente sull'economia o sull'ambiente.
Ciò che resta da confermare è la natura specifica delle misure legali che verranno applicate agli operatori ritenuti non conformi. Si prevede che la prossima riunione chiarirà come queste agenzie si coordineranno per colmare le lacune normative esistenti e se le attuali strutture non conformi dovranno affrontare una chiusura immediata o un periodo di tolleranza per soddisfare i nuovi standard.