Economia
Il JSCCIB alza le previsioni di crescita del PIL della Thailandia per il 2026 al 2,1-2,5%
Il Comitato congiunto permanente per il commercio, l'industria e le banche (JSCCIB) ha rivisto al rialzo le prospettive di crescita economica per il 2026, citando prestazioni delle esportazioni superiori alle attese.
Secondo un rapporto di Khaosod Online Thailand, il Comitato congiunto permanente per il commercio, l'industria e le banche (JSCCIB) ha rivisto la sua proiezione di crescita del PIL per il 2026 in Thailandia in un intervallo compreso tra il 2,1% e il 2,5%, rispetto alla stima precedente dell'1,6%-2,0%. Payong Srivanich, presidente dell'Associazione dei banchieri thailandesi e attuale capo del JSCCIB, ha attribuito questo aggiustamento al rialzo principalmente a un solido settore delle esportazioni, che ora dovrebbe crescere tra il 12% e il 16%, significativamente più della previsione precedente dell'8%-10%.
Per residenti e viaggiatori, questo cambiamento economico suggerisce un ambiente commerciale più attivo, sebbene il comitato abbia rilevato sfide strutturali sottostanti. Mentre le esportazioni prosperano, la crescita degli investimenti del settore privato è rallentata al 10%, riflettendo una dipendenza dalle importazioni e una creazione di posti di lavoro limitata dai nuovi cicli di investimento. Il JSCCIB ha sottolineato la necessità di integrare industrie ad alto valore aggiunto, come i data center — dove ogni 100 megawatt rappresentano oltre 60 miliardi di baht di investimento — e la produzione di circuiti stampati nella catena di approvvigionamento locale per garantire una crescita sostenibile.
Sebbene le prospettive siano più ottimistiche, l'impatto reale sull'economia generale resta da confermare. Il comitato ha sottolineato che la Thailandia deve migliorare la propria capacità di creare prodotti a valore aggiunto nazionale per garantire che gli investimenti futuri si traducano in opportunità di lavoro locale più significative.