Economia
Il presidente della FTI riferisce sui progressi della strategia industriale di 90 giorni
La Federazione delle industrie thailandesi (FTI) ha segnato i suoi primi 90 giorni sotto la strategia '5I', concentrandosi sulla cooperazione economica e sul sostegno alle PMI.
Pimjai Laoisissakul, presidente della Federazione delle industrie thailandesi (FTI), ha recentemente delineato i progressi compiuti durante i suoi primi 90 giorni in carica nell'ambito della strategia 'The New Chapter of Thai Industry: Empowering Growth with 5I'. Secondo Khaosod Online, la FTI ha dato priorità al colmare il divario tra politica e attuazione attraverso sei proposte chiave presentate al Primo Ministro, tra cui l'iniziativa 'Made in Thailand', la ristrutturazione energetica e le riforme legali.
Uno sviluppo significativo riportato è la riattivazione del Comitato consultivo congiunto del settore pubblico e privato (JPPCC) per affrontare le sfide economiche. Questo comitato ha già tenuto due riunioni per facilitare la collaborazione sistematica tra il governo e il settore privato. Inoltre, la FTI ha avviato discussioni con il Ministero dell'Energia in merito al Piano di sviluppo energetico (PDP2026) per soddisfare le esigenze di energia industriale.
Per i residenti e i proprietari di aziende in Thailandia, questi sviluppi segnalano un potenziale spostamento verso una cooperazione governo-industria più strutturata, che potrebbe influenzare le catene di approvvigionamento locali e i costi energetici. Sebbene la FTI abbia stabilito questi quadri iniziali, l'impatto a lungo termine sulla crescita delle PMI e i dettagli finali dell'attuazione del PDP2026 restano da confermare, mentre il governo e il settore privato continuano i loro sforzi di collaborazione.