Immigrazione
La Thailandia riduce il soggiorno senza visto a 30 giorni
Il Ministero dell'Interno thailandese ha ufficialmente ridotto la durata massima del soggiorno senza visto per i visitatori stranieri idonei da 60 a 30 giorni, in seguito a un annuncio nella Gazzetta Reale.
Secondo un annuncio pubblicato nella Gazzetta Reale il 31 agosto 2026, la Thailandia ha attuato un cambiamento significativo nella sua politica di immigrazione. Il Ministero dell'Interno ha ufficialmente ridotto la durata massima del soggiorno per i visitatori stranieri idonei che entrano in base ad accordi di esenzione dal visto, passando da 60 a 30 giorni.
Questo cambiamento di politica, riportato da Khaosod English, segna un ritorno a limiti di soggiorno più brevi per i turisti e altri viaggiatori idonei. Per coloro che attualmente pianificano di viaggiare in Thailandia o risiedono nel paese in base a queste specifiche condizioni di esenzione dal visto, questo adeguamento è fondamentale. I viaggiatori devono essere consapevoli che la durata del soggiorno consentita all'ingresso potrebbe ora essere più breve di quanto sperimentato in precedenza con la regola dei 60 giorni.
Sebbene l'annuncio della Gazzetta Reale confermi la riduzione, diversi dettagli rimangono da chiarire per il pubblico. Nello specifico, i viaggiatori dovrebbero verificare come questo cambiamento influisca sulle persone attualmente nel paese o su coloro che hanno già garantito piani di viaggio basati sulla precedente concessione di 60 giorni. Inoltre, resta da confermare se esistano esenzioni specifiche o se la politica si applichi uniformemente a tutte le nazionalità precedentemente idonee. Si incoraggiano i visitatori a consultare i canali ufficiali dell'immigrazione thailandese o la propria ambasciata locale per confermare il proprio status specifico e garantire la conformità alle nuove normative prima della partenza.