Diritto
Le truffe online in Thailandia causano perdite miliardarie
I dati del Centro Anti-Truffa Online della Thailandia rivelano che le frodi negli acquisti online rimangono la forma più diffusa di criminalità informatica, causando ingenti danni finanziari nel corso del 2026.
Secondo un rapporto di Khaosod Online, il Centro Anti-Truffa Online della Thailandia ha registrato oltre 190.000 casi di criminalità tecnologica tra gennaio e luglio 2026. Questi incidenti hanno provocato perdite finanziarie totali superiori a 9,3 miliardi di baht. Sebbene la media giornaliera dei casi segnalati sia scesa a 902 nel 2026 rispetto ai 1.040 del 2025, il volume delle segnalazioni rimane elevato.
Le transazioni fraudolente legate ad acquisti e servizi online rappresentano circa il 73% di tutti i casi segnalati, per un totale di 139.000 incidenti. La diffusione dei social media nella vita quotidiana ha fornito ai truffatori canali principali per colpire le vittime. Un sondaggio sui consumatori SCB EIC intitolato “When Life Goes Digital” indica che un intervistato su quattro ha già subito perdite finanziarie a causa di queste truffe. In particolare, oltre la metà delle persone colpite ha riferito che i propri casi sono rimasti irrisolti, soprattutto nei casi in cui beni o servizi sono stati pagati ma mai consegnati.
Per i residenti e i viaggiatori, questa tendenza sottolinea l'importanza di esercitare estrema cautela durante le transazioni digitali. Sebbene i dati forniscano un quadro chiaro della portata del problema, resta da confermare come le autorità miglioreranno i tassi di recupero per le vittime, poiché molti segnalano attualmente una mancanza di rimedi efficaci per le loro perdite finanziarie.