Turismo
Il turismo a Hat Yai si riprende sette mesi dopo le gravi inondazioni
L'Autorità per il Turismo della Thailandia (TAT) segnala una significativa ripresa del settore turistico di Hat Yai, prevedendo 55 miliardi di baht di entrate per il 2026 dopo l'impatto delle inondazioni.
Secondo un rapporto di Prachachat Business, l'Autorità per il Turismo della Thailandia (TAT) ha annunciato una solida ripresa dell'industria turistica di Hat Yai, sette mesi dopo che la città ha subito gravi inondazioni. I dati dei primi sette mesi del 2026 indicano che il settore ha generato 32 miliardi di baht di entrate. Sulla base di queste prestazioni, la TAT prevede che le entrate turistiche totali per l'anno raggiungeranno i 55 miliardi di baht.
Per mantenere questo slancio, la TAT ha programmato una serie di grandi eventi per la seconda metà dell'anno. Guardando al 2027, l'autorità prevede di sfruttare lo status di Hat Yai come Città Creativa dell'UNESCO per attirare oltre 8 milioni di visitatori, con un impatto economico stimato di 55,9 miliardi di baht.
Per i viaggiatori e i residenti, questa ripresa segnala un ritorno alla normalità e un calendario rivitalizzato di eventi locali. Sebbene le prospettive economiche siano positive, la sostenibilità a lungo termine di queste cifre rimane soggetta alle future condizioni ambientali e al successo degli eventi promozionali pianificati. Si consiglia ai visitatori di controllare i programmi degli eventi locali durante i viaggi nella regione.