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La Thailandia rafforza la stabilità della rete elettrica per la transizione energetica
L'Autorità per la generazione di elettricità della Thailandia (EGAT) sta implementando la 'Modernizzazione della rete' per mantenere la stabilità elettrica, puntando al 51% di energia pulita entro il 2037.
Secondo un rapporto di Khaosod Online, l'Autorità per la generazione di elettricità della Thailandia (EGAT) sta aggiornando attivamente la rete elettrica nazionale per garantire una fornitura costante. Mentre la Thailandia procede con il suo Piano di sviluppo energetico (PDP 2024-2037), che mira a far sì che l'energia pulita rappresenti il 51% del mix energetico entro il 2037, il paese deve affrontare la sfida di gestire la volatilità intrinseca dell'energia solare ed eolica.
Per risolvere questo problema, l'EGAT sta implementando strategie di «Modernizzazione della rete», concentrandosi principalmente su sistemi di accumulo di energia (ESS) su larga scala. Questi sistemi funzionano come enormi power bank, immagazzinando energia durante i periodi di massima produzione per garantire che l'elettricità rimanga disponibile anche durante le fluttuazioni meteorologiche o l'elevata domanda.
Per i residenti e i viaggiatori, questa iniziativa è significativa in quanto mira a prevenire interruzioni di corrente durante condizioni meteorologiche estreme o periodi di elevato consumo, come quando aumenta l'uso dell'aria condizionata. Sebbene gli sforzi di modernizzazione siano in corso per garantire una transizione fluida verso un'energia più verde, il calendario specifico per l'integrazione completa di questi sistemi di accumulo in tutte le reti regionali deve ancora essere confermato. Il lavoro in corso evidenzia l'impegno della Thailandia nel mantenere l'affidabilità delle infrastrutture perseguendo al contempo gli obiettivi di sostenibilità ambientale.