Diritto
La NACC indaga su presunte frodi negli esami del governo locale
La Commissione Nazionale Anticorruzione (NACC) della Thailandia sta tracciando 9 miliardi di baht in fondi sospetti legati agli esami di reclutamento locale, sebbene finora non siano state implicate figure politiche.
La Commissione Nazionale Anticorruzione (NACC) della Thailandia ha fornito un aggiornamento su un'indagine in corso riguardante presunti atti di corruzione negli esami di reclutamento del governo locale. Secondo un rapporto del Thai Post del 25 agosto 2026, la NACC sta attualmente tracciando un flusso di circa 9 miliardi di baht sospettati di essere legati a pratiche fraudolente durante gli esami.
Ad oggi, gli investigatori non hanno trovato prove che colleghino questi fondi a figure politiche. Gli individui di grado più elevato identificati finora nell'indagine sono due ex direttori di dipartimento. La NACC ha dichiarato di stare esaminando i registri del Dipartimento dell'Amministrazione Locale dal 2021 e ha sottolineato che l'indagine è completa, senza alcuna intenzione di proteggere le parti coinvolte.
Per i residenti e gli espatriati, questa indagine evidenzia gli sforzi continui per affrontare i problemi di integrità sistemica all'interno della pubblica amministrazione thailandese. Sebbene l'indagine si concentri su processi burocratici interni, sottolinea l'attuale controllo del governo sul reclutamento nel settore pubblico.
Diversi aspetti del caso rimangono da confermare. La NACC ha osservato che l'esame di 800.000 fogli di risposta è ancora incompleto, poiché l'agenzia è in attesa dell'acquisizione di apparecchiature di scansione più precise per garantire l'accuratezza. Ulteriori aggiornamenti sono attesi man mano che la commissione proseguirà il suo audit dei registri storici.