Diritto
Il capo del sottodistretto di Na Thon nega le accuse di corruzione nel reclutamento locale
Il capo del sottodistretto di Na Thon, a Nakhon Phanom, ha pubblicamente smentito le accuse di nepotismo e frode agli esami mosse da un gruppo anti-corruzione.
Il capo del sottodistretto di Na Thon, nel distretto di That Phanom, Nakhon Phanom, ha risposto alle accuse di corruzione riguardanti il reclutamento del governo locale. La controversia è iniziata quando la pagina social 'STRONG Anti-Corruption Club of Isan' ha accusato il capo di aver facilitato l'assunzione dei suoi figli e delle sue nuore nell'amministrazione locale dal 2021. Le accuse suggeriscono che sua figlia, suo figlio e la nuora maggiore siano stati nominati contemporaneamente a posizioni presso l'Organizzazione Amministrativa del Sottodistretto (SAO) di Na Thon. Inoltre, il gruppo ha affermato che nel 2025 la sua nuora più giovane è stata nominata revisore interno presso la SAO di Na Ngam, ma il suo reclutamento è stato segnalato a causa di un sospetto aggiustamento di 53 punti che circola online.
In risposta, il capo del sottodistretto ha affermato che i suoi familiari hanno ottenuto le loro posizioni per merito e capacità. Ha espresso confusione riguardo all'aggiustamento del punteggio segnalato per sua nuora, dichiarando che tale errore non dovrebbe essere attribuito alla sua famiglia. Ha indicato la sua intenzione di intraprendere un'azione legale contro la pagina social per diffamazione. Per i residenti e coloro che sono interessati alla governance locale, questa situazione evidenzia il continuo controllo sulla trasparenza nei processi di reclutamento provinciali. Resta da confermare se verrà avviata un'indagine ufficiale dal Dipartimento dell'Amministrazione Locale per verificare l'integrità dei risultati degli esami.