Turismo
Il trasporto aereo in Thailandia registra un calo del 25% nel secondo trimestre del 2026
L'Autorità per l'aviazione civile della Thailandia segnala un calo significativo del numero di passeggeri e del volume dei voli per il secondo trimestre del 2026, citando le tensioni geopolitiche e l'aumento dei costi del carburante.
Secondo i dati pubblicati dall'Autorità per l'aviazione civile della Thailandia (CAAT), il settore dell'aviazione del paese ha subito un notevole rallentamento durante il secondo trimestre del 2026. Il volume totale dei passeggeri ha raggiunto i 31,79 milioni, rappresentando una diminuzione del 25,04% rispetto al trimestre precedente. Questa cifra include 14,65 milioni di passeggeri nazionali e 17,13 milioni di viaggiatori internazionali.
Anche le operazioni di volo hanno subito una contrazione, con un totale di 211.532 voli registrati, un calo del 18,71% rispetto al primo trimestre. Di questi, 108.414 erano voli nazionali e 103.118 internazionali.
Khaosod Online riferisce che la CAAT attribuisce questo calo al conflitto in corso in Medio Oriente e all'aumento dei prezzi del carburante, che hanno influito sulla domanda globale di viaggi. Sebbene aprile abbia visto una breve ripresa dell'attività grazie al festival di Songkran, che ha registrato 2,90 milioni di passeggeri e 21.872 voli, oltre a un sostegno dovuto ai 37.985 pellegrini in viaggio per l'Hajj, il resto del trimestre ha dovuto affrontare un rallentamento significativo dei viaggi internazionali.
Per i viaggiatori e i residenti, questi dati suggeriscono un raffreddamento dell'attività aerea, che potrebbe influenzare la futura disponibilità di voli o le strategie di prezzo delle compagnie aeree. Resta da confermare per quanto tempo queste pressioni economiche e geopolitiche esterne continueranno a influenzare il settore del trasporto aereo thailandese per il resto dell'anno.