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Comprendere l' 'Hongi': Il saluto Maori incontrato dai funzionari thailandesi

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Comprendere l' 'Hongi': Il saluto Maori incontrato dai funzionari thailandesi

Un recente scambio diplomatico che ha coinvolto il vice primo ministro thailandese Anutin Charnvirakul ha messo in luce il tradizionale saluto Maori noto come 'Hongi'.

In seguito alle recenti immagini del vice primo ministro thailandese Anutin Charnvirakul che partecipa a una tradizionale cerimonia di benvenuto Maori in Nuova Zelanda, è cresciuto l'interesse pubblico riguardo al saluto 'Hongi'. A differenza delle normali strette di mano o degli inchini, l'Hongi prevede che due persone premano i nasi e le fronti l'uno contro l'altro.

Secondo Prachachat Business, questa pratica è profondamente radicata nella cultura Maori, simboleggiando il 'soffio della vita' e le origini mitologiche dell'umanità. Per i viaggiatori e i residenti che visitano la Nuova Zelanda, comprendere questo gesto è essenziale per l'apprezzamento culturale. Non si tratta solo di un saluto fisico, ma di un profondo atto di connessione, che rappresenta la condivisione del respiro e dello spirito tra l'ospite e il visitatore.

Sebbene le immagini del vice primo ministro che partecipa a questa usanza abbiano suscitato curiosità nel pubblico thailandese, esse servono a ricordare l'importanza dell'etichetta culturale quando si interagisce con le comunità indigene. I viaggiatori dovrebbero essere consapevoli che tali cerimonie sono significative, formali e profondamente rispettose. Resta da confermare quanto questo specifico saluto sia praticato in contesti informali rispetto alle cerimonie di benvenuto formali, poiché si tratta di una tradizione sacra piuttosto che di un saluto quotidiano universale. Si incoraggiano i visitatori a osservare i protocolli locali e ad attendere un invito prima di tentare di partecipare a tali intimi rituali culturali.