Sicurezza
Il GISTDA emette un'allerta inondazioni per le province di Sukhothai e Phitsanulok
L'agenzia spaziale thailandese ha identificato oltre 3.900 chilometri quadrati ad alto rischio di inondazione, esortando residenti e viaggiatori a monitorare attentamente la situazione.
Il 21 agosto 2026, l'Agenzia per lo sviluppo della tecnologia geoinformatica e spaziale (GISTDA) ha emesso un'importante allerta inondazioni per la Thailandia settentrionale. Utilizzando immagini satellitari e analisi geospaziali tramite l'applicazione 'Check Nam', l'agenzia ha identificato una zona ad alto rischio (contrassegnata in rosso) che copre oltre 3.900 chilometri quadrati nelle province di Sukhothai e Phitsanulok, nonché nelle aree adiacenti.
A Sukhothai, le aree ad alto rischio sono concentrate nei distretti centrali e inferiori, in particolare Sawankhalok, Si Samrong, Mueang Sukhothai, Kong Krailat e parti di Si Satchanalai. A Phitsanulok, il rischio si estende nelle regioni centrali e occidentali, tra cui Phrom Phiram, Bang Rakam, Mueang Phitsanulok e parti di Wat Bot, mentre le acque alluvionali si spostano da Sukhothai.
Per i residenti e i viaggiatori, questa allerta indica una potenziale interruzione delle infrastrutture locali e degli itinerari di viaggio in queste province. Il GISTDA consiglia al pubblico di monitorare la situazione 24 ore su 24 attraverso i canali ufficiali. Sebbene i dati satellitari indichino un'alta probabilità di inondazioni, l'impatto esatto su strade o siti turistici specifici deve ancora essere confermato dalle autorità locali. Coloro che si trovano attualmente in queste regioni o che prevedono di visitarle dovrebbero prestare attenzione e rimanere aggiornati sui bollettini meteorologici locali e sugli annunci governativi.