Vai al contenuto
SawaLife BETA

Trasporti

Il governatore di Bangkok conferma: nessun piano di riacquisto per la Green Line dello Skytrain

Una fonte
Il governatore di Bangkok conferma: nessun piano di riacquisto per la Green Line dello Skytrain

Il governatore di Bangkok, Chadchart Sittipunt, ha chiarito a una commissione di bilancio che la città non ha intenzione di riacquistare il sistema ferroviario elettrico della Green Line.

Durante una recente sessione con la commissione di bilancio, il governatore di Bangkok, Chadchart Sittipunt, ha risposto alle preoccupazioni sollevate dal People's Party riguardo al futuro dello Skytrain della Green Line. I membri della commissione hanno messo in guardia l'Amministrazione Metropolitana di Bangkok (BMA) contro qualsiasi potenziale riacquisto del sistema ferroviario, esprimendo il timore che una tale mossa potesse essere percepita come un favoreggiamento di interessi privati.

In risposta, il governatore Chadchart ha esplicitamente negato che la BMA abbia piani per acquistare la Green Line. Ha inoltre affrontato le speculazioni riguardanti le implicazioni legali, affermando che, anche se si verificasse un riacquisto, ciò non avrebbe alcun impatto sui casi attualmente al vaglio della Commissione Nazionale Anticorruzione (NACC).

Per i residenti e i pendolari, questo chiarimento fornisce un certo grado di certezza riguardo all'attuale struttura di gestione della Green Line. Segnala che la città non si sta muovendo verso un cambio di proprietà che potrebbe interrompere le operazioni o le strutture tariffarie esistenti nel prossimo futuro. Tuttavia, lo status finanziario e legale a lungo termine della Green Line rimane una questione complessa. Sebbene il governatore abbia escluso un riacquisto, la risoluzione dei casi NACC sopra menzionati e la finalizzazione dei contratti operativi a lungo termine sono ancora in sospeso. I pendolari dovrebbero continuare a monitorare gli annunci ufficiali della BMA per eventuali aggiornamenti futuri riguardanti la gestione del servizio o potenziali cambiamenti di politica.