Diritto
Le autorità thailandesi indagano su una truffa sul lavoro verso Canada e Finlandia
Il Dipartimento per l'Impiego e la Divisione anti-tratta indagano su una truffa di reclutamento che coinvolge 80 vittime e 20 milioni di baht di perdite.
Secondo un rapporto di Khaosod Online Thailand del 18 agosto 2026, il Dipartimento per l'Impiego (DOE) e la Divisione anti-tratta (ATPD) hanno avviato un'indagine su un'agenzia di reclutamento fraudolenta. Circa 80 persone in cerca di lavoro hanno presentato denuncia, sostenendo di essere state ingannate da un'azienda che prometteva impieghi in Canada e Finlandia.
Le vittime hanno riferito che l'agenzia offriva posizioni nella raccolta della frutta, nell'imballaggio e nella lavorazione alimentare con contratti biennali e stipendi mensili di 70.000 baht. Ogni individuo avrebbe pagato tra i 65.000 e gli 85.000 baht in spese di gestione. Tuttavia, il viaggio e il lavoro promessi non si sono mai concretizzati, causando danni stimati per 20 milioni di baht.
Per i residenti e gli espatriati in Thailandia, questo caso sottolinea l'importanza di verificare la legittimità delle agenzie di reclutamento prima di assumere impegni finanziari. Collaborare con entità non autorizzate può portare a significative perdite finanziarie e complicazioni legali.
Al momento, il DOE e l'ATPD stanno lavorando per verificare i fatti e intraprendere azioni legali contro l'azienda coinvolta. Resta da confermare se le vittime riusciranno a recuperare i propri fondi e quali lacune normative abbiano permesso all'agenzia di operare. Le autorità stanno attualmente esaminando le prove fornite dai denuncianti.