Trasporti
Il governo thailandese indaga sulle pratiche di overbooking delle compagnie aeree
Il ministro Supamas Isarabhakdi ha ordinato un'indagine sull'overbooking dopo che un volo ha accettato più passeggeri rispetto ai posti disponibili.
Il ministro dell'Istruzione superiore, della Scienza, della Ricerca e dell'Innovazione, Supamas Isarabhakdi, ha ordinato all'Ufficio per la protezione dei consumatori (OCPB) di indagare sulle pratiche di overbooking delle compagnie aeree in Thailandia. Questa direttiva fa seguito a un recente incidente in cui un volo ha accettato 191 prenotazioni nonostante avesse solo 189 posti disponibili.
Il ministro Supamas ha sottolineato che i passeggeri che hanno pagato i biglietti, selezionato i posti e acquistato servizi aggiuntivi non dovrebbero essere costretti a risolvere da soli i problemi di capacità. L'OCPB è stato incaricato di ampliare l'indagine per esaminare i termini contrattuali delle compagnie aeree, le politiche sui servizi supplementari e le pratiche pubblicitarie. Inoltre, il ministero sta esplorando potenziali quadri normativi per standardizzare i contratti delle compagnie aeree e garantire un trattamento equo per tutti i passeggeri del settore.
Per i viaggiatori e i residenti, questo sviluppo è significativo poiché segnala un potenziale spostamento verso una protezione dei consumatori più rigorosa nel settore dell'aviazione. Se implementate, le nuove normative potrebbero portare a politiche di prenotazione più trasparenti e standard di compensazione più chiari. In questa fase, l'indagine è in corso e resta da confermare quali modifiche normative o sanzioni specifiche verranno introdotte a seguito della revisione dell'OCPB sulle attuali pratiche commerciali delle compagnie aeree. Si consiglia ai viaggiatori di monitorare gli aggiornamenti ufficiali riguardanti i propri diritti quando volano in Thailandia.