Sicurezza
Emergenza medica a Qinzhou: uomo ricoverato dopo aver inserito un cavo di ricarica
Un uomo di 49 anni in Cina ha richiesto un intervento chirurgico d'urgenza dopo aver inserito un cavo di ricarica di 80 centimetri nell'uretra, causando una grave ostruzione urinaria.
Secondo un rapporto di Khaosod Online, un uomo di 49 anni a Qinzhou, nel Guangxi, in Cina, è stato ricoverato al Primo Ospedale Popolare di Qinzhou dopo sette ore di forti dolori addominali e incapacità di urinare. Il paziente ha richiesto un intervento medico dopo che il dolore è diventato insopportabile e il basso ventre si è gonfiato.
Eseguendo una TAC 3D della zona pelvica, il personale medico ha scoperto un cavo di ricarica lungo 80 centimetri e dal diametro di circa 6 millimetri, arrotolato all'interno della vescica del paziente. L'oggetto aveva causato un grave blocco delle vie urinarie, impedendo il normale funzionamento. Il paziente ha ammesso di aver inserito il cavo per curiosità. I chirurghi hanno eseguito un'operazione d'urgenza durata diverse ore per rimuovere con successo l'oggetto. Il paziente è guarito ed è stato dimesso dall'ospedale.
Per residenti e viaggiatori, questo incidente funge da monito sui rischi estremi associati all'inserimento di oggetti estranei nel corpo. Sebbene questo caso si sia verificato in Cina, sottolinea l'importanza critica di cercare un aiuto medico professionale immediato per qualsiasi lesione autoinflitta o emergenza urologica. Resta da confermare se vi siano state complicazioni a lungo termine riguardanti la salute urinaria del paziente dopo la procedura, poiché gli esperti medici hanno emesso avvertimenti generali sui pericoli di tali pratiche.