Diritto
Le autorità thailandesi sequestrano un ingente carico di sigarette elettroniche a Bangkok
Il ministro Supamas Kessaba ha ribadito la rigorosa illegalità delle sigarette elettroniche in Thailandia in seguito a un importante blitz della polizia nell'area di Khlong Thom.
Il 14 agosto 2026, il Dipartimento delle Relazioni Pubbliche del governo thailandese ha riferito di una significativa operazione di contrasto alla vendita di sigarette elettroniche. Il ministro dell'Istruzione superiore, della Scienza, della Ricerca e dell'Innovazione, Supamas Kessaba, ha confermato che il governo mantiene una posizione rigorosa sull'illegalità delle sigarette elettroniche nel Paese.
Durante un'operazione coordinata nel distretto di Khlong Thom a Bangkok, la polizia è riuscita a smantellare un importante centro di distribuzione. Il blitz ha portato al sequestro di circa 20.000 unità di sigarette elettroniche, con un valore di mercato stimato di 8 milioni di baht. Due persone sono state arrestate in relazione al materiale illecito.
Per i residenti e i viaggiatori, questo evento sottolinea la continua applicazione del divieto thailandese sull'importazione, la vendita e il possesso di prodotti per lo svapo. Sebbene il governo continui a dare priorità a queste operazioni, i visitatori devono essere consapevoli che lo status legale delle sigarette elettroniche rimane invariato e severamente proibito.
I dettagli riguardanti le specifiche accuse legali contro i due individui detenuti e la possibilità di ulteriori blitz in altri distretti commerciali restano da confermare da parte delle autorità di polizia. Si consiglia ai viaggiatori di rimanere informati sulle normative locali per evitare potenziali complicazioni legali durante il soggiorno.