Cultura
GULF espande l'iniziativa 'La nostra bottiglia in PET' per riciclare i rifiuti in abiti monastici
Gulf Energy Development ha ampliato il suo progetto di riduzione dei rifiuti, raccogliendo oltre 1,1 tonnellate di bottiglie di plastica dai suoi uffici per trasformarle in abiti da monaco e articoli per la casa.
Secondo un rapporto di Khaosod Online, Gulf Energy Development (GULF) ha avviato il secondo anno della sua iniziativa 'La nostra bottiglia in PET' (Kor Khuad Khong Rao). L'azienda ha esteso il programma dalla sua sede centrale di Bangkok a sette uffici aggiuntivi nella regione orientale della Thailandia.
Tra gennaio e luglio 2026, i dipendenti hanno raccolto 1.183 chilogrammi di bottiglie di plastica PET. Questi materiali sono stati donati al tempio Wat Chak Daeng, noto per il suo impegno ambientale, per essere riciclati in vari prodotti, tra cui abiti da monaco, coperte e vestiti. L'azienda stima che questa iniziativa abbia ridotto con successo le emissioni di gas serra di circa 2,48 tonnellate di equivalente di anidride carbonica (tCO2e).
Per i residenti e i viaggiatori, questo progetto evidenzia una tendenza crescente in Thailandia, dove le entità aziendali e le istituzioni religiose collaborano per affrontare la gestione dei rifiuti di plastica. Sebbene l'iniziativa dimostri un impegno tangibile nel promuovere una cultura aziendale 'verde', resta da vedere come tali programmi verranno estesi ad altre grandi organizzazioni del settore privato nel Paese. L'impatto a lungo termine di questi sforzi di riciclo sull'infrastruttura locale di gestione dei rifiuti non è ancora del tutto confermato, sebbene rappresenti un esempio notevole delle pratiche di economia circolare attualmente adottate in Thailandia.