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Diritto

Funzionaria dell'ISOC presenta una petizione al Parlamento per presunta corruzione in un progetto solare a Phuket

Una fonte
Funzionaria dell'ISOC presenta una petizione al Parlamento per presunta corruzione in un progetto solare a Phuket

Una funzionaria del Comando per le Operazioni di Sicurezza Interna (ISOC) ha presentato un reclamo alla commissione parlamentare per gli affari legali, denunciando un trattamento ingiusto e corruzione in un progetto di energia solare a Phuket tra il 2014 e il 2019.

Il 13 agosto 2026, Rangsiman Rome, presidente della Commissione parlamentare per gli affari legali, la giustizia e i diritti umani, ha ricevuto un reclamo formale da Nasiphas Chaiwimonsit, una funzionaria del Comando per le Operazioni di Sicurezza Interna (ISOC). La richiedente sostiene di essere stata ingiustamente indicata come capro espiatorio in un'indagine in corso sulla corruzione in un progetto di promozione dell'energia solare condotto dall'ISOC a Phuket tra il 2014 e il 2019.

Secondo il reclamo riportato da Khaosod Online, il progetto solare ha riscontrato guasti tecnici, in particolare riguardo alle batterie che non erano in grado di immagazzinare energia. Nasiphas afferma che un'indagine avviata nel 2021 rimane irrisolta e che lei viene ritenuta l'unica responsabile, mentre gli alti funzionari non sono stati toccati. Inoltre, ha negato le accuse che la collegavano a un interesse di un miliardo di baht nell'area della spiaggia di Yanui, affermando di non aver mai visitato il sito né di aver partecipato alle presunte attività illecite.

Per i residenti e i visitatori, questo caso evidenzia il continuo controllo sulla gestione dei fondi pubblici e sulla trasparenza amministrativa all'interno delle agenzie governative a Phuket. Sebbene la commissione parlamentare abbia accettato la petizione per l'esame, la validità delle accuse di corruzione e l'equità dei procedimenti disciplinari interni restano da confermare dall'inchiesta legislativa in corso.