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Le autorità reprimono le fabbriche illegali di lavorazione del legno a Nakhon Ratchasima

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Le autorità reprimono le fabbriche illegali di lavorazione del legno a Nakhon Ratchasima

In seguito alle lamentele del pubblico riguardo all'inquinamento acustico e alla polvere, il Ministero delle Risorse Naturali e dell'Ambiente ha fatto irruzione in otto impianti di lavorazione del legno a Nakhon Ratchasima, portando a numerosi arresti e sequestri di attrezzature.

Il 13 agosto 2026, Khaosod Online ha riferito che il Ministero thailandese delle Risorse Naturali e dell'Ambiente ha lanciato un'operazione coordinata contro otto impianti di lavorazione del legno nel distretto di Non Sung, nella provincia di Nakhon Ratchasima. Il ministro Suchart Chomklin ha ordinato l'ispezione dopo che i residenti locali hanno presentato reclami riguardanti il rumore persistente e l'inquinamento da polveri sottili causato dalle attività degli impianti.

L'operazione, che ha coinvolto il Royal Forest Department e il Central Investigation Bureau (CIB), ha portato al sequestro di 99 macchinari e quasi 30 metri cubi di legno. Le autorità hanno confermato che 22 persone sono state arrestate durante i raid. Il ministro Suchart ha sottolineato che il ministero è impegnato in una rigorosa applicazione della legge per prevenire attività illegali che danneggiano le risorse nazionali o disturbano il pubblico, affermando che nessuna figura influente sarà esentata da tali regolamenti.

Per i residenti e i viaggiatori nella zona, questo giro di vite evidenzia gli sforzi continui per regolamentare le attività industriali che incidono sulla qualità dell'aria locale e sui livelli di rumore. Sebbene le operazioni illegali immediate siano state interrotte, resta da confermare se tali strutture fossero in possesso di permessi validi prima dell'ispezione e quali sanzioni legali specifiche dovranno affrontare le 22 persone detenute man mano che l'indagine si espande.