Salute
L'OMS avverte che l'epidemia di Ebola del 2026 nella RD Congo potrebbe diventare la più letale mai registrata
L'Organizzazione Mondiale della Sanità riferisce che l'attuale epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo è sulla buona strada per superare la gravità dell'epidemia del 2014-2016.
Secondo un rapporto di Khaosod Online che cita l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), l'epidemia di Ebola in corso nella Repubblica Democratica del Congo (RDC) sta tendendo a diventare la più letale della storia. Il Direttore Generale dell'OMS, Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha dichiarato che se gli attuali tassi di infezione dovessero persistere, l'epidemia del 2026 supererà quella del 2014-2016, che ha causato almeno 11.000 morti.
Dalla dichiarazione ufficiale dell'epidemia il 15 maggio, le autorità hanno confermato almeno 4.470 casi e 2.063 decessi, rappresentando un tasso di mortalità del 46,2%. La Dott.ssa Matshidiso Moeti, Direttrice Regionale dell'OMS per l'Africa, ha osservato che i funzionari sanitari stanno lottando per tenere il passo con il virus. La ricerca indica che il ceppo Bundibugyo ha iniziato a circolare a febbraio, sebbene i casi iniziali siano stati erroneamente diagnosticati come malaria o febbre tifoide.
Per i viaggiatori e i residenti, questa situazione sottolinea l'importanza di monitorare gli avvisi sanitari quando si viaggia nelle regioni colpite. L'OMS mira a contenere la diffusione entro tre mesi, sebbene i funzionari sottolineino che questo obiettivo si concentra sul contenimento piuttosto che sull'eradicazione totale. Resta da confermare se gli sforzi internazionali di contenimento riusciranno a frenare il tasso di trasmissione, poiché il virus continua a superare le attuali cure mediche. I viaggiatori dovrebbero consultare le autorità sanitarie ufficiali per gli ultimi aggiornamenti prima di pianificare viaggi nella regione.