Politica
Il Ministero della Difesa thailandese chiarisce lo stato di una possibile produzione di droni statunitensi
Il Ministero della Difesa thailandese ha chiarito che le discussioni riguardanti un potenziale stabilimento di produzione di droni statunitensi in Thailandia rimangono nella fase di studio preliminare.
Il 13 agosto 2026, il contrammiraglio Surasak Kongsiri, portavoce del Ministero della Difesa thailandese, ha affrontato i rapporti riguardanti il potenziale stabilimento di una fabbrica di droni statunitensi in Thailandia. Parlando al Ministero, ha sottolineato che al momento non esiste alcun accordo formale, impegno o approvazione specifica per tale struttura.
Secondo il Ministero, il concetto è emerso in seguito a una visita negli Stati Uniti del Segretario Permanente alla Difesa, che è servita come opportunità per esplorare la tecnologia dei droni, come il sistema LUCAS, e per dimostrare il potenziale della Thailandia nel supportare sistemi senza pilota a basso costo. Il Ministero sta attualmente valutando la fattibilità, il rapporto costo-efficacia e i potenziali quadri per il trasferimento tecnologico, al fine di garantire che il paese ne tragga il massimo beneficio.
Per i residenti e coloro che sono interessati al panorama industriale thailandese, questo sviluppo evidenzia gli sforzi continui del governo per rafforzare la propria industria della difesa nazionale. Il Ministero ha dichiarato che l'obiettivo è l'autosufficienza a lungo termine attraverso strategie come il trasferimento tecnologico, la coproduzione e le politiche di compensazione.
Resta da confermare se questi studi porteranno a investimenti concreti o ad accordi di produzione. Al momento, il progetto è rigorosamente in fase di valutazione e nessun sistema specifico è stato selezionato per la produzione. Il Ministero continua a dare priorità all'apprendimento da esperti internazionali per far avanzare le capacità di difesa della Thailandia.