Diritto
La polizia sequestra oltre 8 milioni di baht di merci importate illegalmente a Samut Prakan
Le autorità thailandesi hanno fatto irruzione in un magazzino a Samut Prakan, confiscando oltre 83.000 articoli di cosmetici e integratori non registrati importati dal Giappone.
Il 13 agosto 2026, la Divisione di Polizia per la Protezione dei Consumatori (CPPD) ha condotto un'irruzione in un magazzino situato nel distretto di Bang Phli, nella provincia di Samut Prakan. Secondo Khaosod Online, gli agenti hanno sequestrato 116 tipi di prodotti, per un totale di 83.483 articoli, con un valore stimato di oltre 8,3 milioni di baht. La merce confiscata consisteva principalmente in cosmetici, integratori alimentari e tonici per la salute importati dal Giappone senza la dovuta certificazione o etichettatura in lingua thailandese.
L'operazione ha fatto seguito a numerose denunce dei consumatori riguardanti la vendita di prodotti per la salute e la bellezza non registrati su varie piattaforme online. Le indagini hanno rivelato che il magazzino fungeva da centro per lo stoccaggio di queste importazioni illecite prima che venissero imballate e distribuite ai rivenditori online. Le autorità hanno osservato che questi prodotti avevano aggirato le ispezioni di sicurezza obbligatorie, ponendo potenziali rischi per la salute dei consumatori.
Per i residenti e i viaggiatori, questo incidente sottolinea l'importanza di verificare l'autenticità e le certificazioni di sicurezza dei prodotti sanitari acquistati online in Thailandia. I prodotti privi di etichette in thailandese sono spesso indicatori di importazioni non autorizzate che non sono state controllate dalle autorità sanitarie locali. Sebbene l'irruzione abbia interrotto con successo questa specifica rete di distribuzione, resta da confermare se altri magazzini simili stiano operando nella regione e quali rischi specifici per la salute gli articoli sequestrati possano rappresentare per coloro che li hanno già consumati o utilizzati.