Sicurezza
Le inondazioni del fiume Mekong colpiscono le aree di confine di Nakhon Phanom
L'innalzamento del livello del fiume Mekong ha inondato un mercato di confine tra Thailandia e Laos e terreni agricoli a Nakhon Phanom, spingendo le autorità ad adottare misure preventive per proteggere il centro città.
Il 12 agosto 2026, i rapporti di Khaosod Online hanno indicato che il fiume Mekong a Nakhon Phanom ha raggiunto un livello di 11,98 metri alle 6:00 del mattino, segnando un aumento di 15 centimetri rispetto al giorno precedente. Il fiume si trova attualmente a soli 2 centimetri dalla soglia critica, che dovrebbe essere raggiunta nel corso della giornata odierna.
Le inondazioni hanno colpito in modo significativo il punto di scambio commerciale tra Thailandia e Laos, dove quattro edifici sono sommersi da un metro d'acqua. Inoltre, l'acqua proveniente da Bueng Kan e dalla RDP del Laos ha inondato oltre 100 rai di terreni agricoli nel sottodistretto di Ban Klang, a circa 28 chilometri dal centro città, danneggiando piantagioni di banane, bambù e cocco. Anche un tratto di tre chilometri di strada in cemento nella zona è attualmente sott'acqua.
In risposta, l'amministrazione comunale ha chiuso tutte e quattro le paratoie per evitare che l'acqua rifluisca verso la città. Per i residenti e i viaggiatori, questa situazione evidenzia potenziali interruzioni del commercio transfrontaliero e dei trasporti locali nelle aree colpite. Sebbene le autorità stiano gestendo attivamente le paratoie per proteggere il nucleo urbano, la situazione rimane in evoluzione. Resta da confermare per quanto tempo i livelli dell'acqua rimarranno a questa altezza o se saranno necessarie ulteriori evacuazioni man mano che il fiume raggiungerà il suo picco critico.