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Il Ministero dell'Economia Digitale della Thailandia propone l'autenticazione a più fattori obbligatoria per i sistemi governativi

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Il Ministero dell'Economia Digitale della Thailandia propone l'autenticazione a più fattori obbligatoria per i sistemi governativi

Il Ministero dell'Economia Digitale e della Società cerca l'approvazione del Gabinetto per rendere obbligatoria l'autenticazione a più fattori (MFA) in 300 dipartimenti governativi e migliaia di sistemi del settore privato.

Secondo un rapporto di Prachachat Business, il Ministero dell'Economia Digitale e della Società (MDES) si sta preparando a sottoporre al Gabinetto una proposta per revisionare i protocolli di sicurezza informatica per le infrastrutture digitali statali e private. Il Ministro dell'Economia Digitale e della Società, Chai-Chonchok Chidchob, ha indicato che l'iniziativa segue una risoluzione del Comitato Nazionale per la Sicurezza Informatica (NCSC).

La proposta mira a imporre un ripristino obbligatorio dei sistemi di accesso in 300 dipartimenti governativi, coprendo circa 30.000 sistemi operativi. Inoltre, si prevede che il mandato si estenda a 35.000 sistemi del settore privato. Una componente centrale di questa iniziativa è l'implementazione dell'autenticazione a più fattori (MFA) per rafforzare la sicurezza della verifica dell'identità. Per sostenere questa transizione, il governo prevede di acquistare una nuova infrastruttura IT dedicata alla gestione delle identità.

Per i residenti e i viaggiatori in Thailandia, questo sviluppo indica un potenziale cambiamento nel modo in cui i servizi digitali interagiscono con i portali governativi. Sebbene la mossa miri a migliorare la sicurezza dei dati e a ridurre le minacce informatiche, il calendario per l'implementazione e l'impatto specifico sui servizi digitali rivolti al pubblico devono ancora essere confermati. Poiché la proposta è in attesa di revisione da parte del Gabinetto, non si tratta ancora di una politica attuata. Gli utenti dovrebbero monitorare gli annunci ufficiali del governo riguardanti potenziali modifiche alle procedure di accesso ai servizi pubblici.