Politica
Il governo thailandese approva una vendita aggiuntiva di 220.000 tonnellate di riso alla Cina
Il Gabinetto thailandese ha autorizzato un aumento delle esportazioni di riso da governo a governo verso la Cina, estendendo i tempi di consegna fino al 2026.
Secondo un rapporto di Khaosod Online Thailand, il governo thailandese ha ufficialmente approvato un'espansione del suo accordo commerciale sul riso da governo a governo (G to G) con la Cina. Nell'ambito del quadro aggiornato, la Thailandia fornirà ulteriori 220.000 tonnellate di riso alla Cina, a seguito di una richiesta del governo cinese e della sua impresa statale, COFCO Corporation.
Questa decisione porta il volume totale di riso richiesto dalla Cina a 500.000 tonnellate, che include 280.000 tonnellate rimanenti dai contratti precedenti e le 220.000 tonnellate appena approvate. Il Gabinetto ha incaricato il Ministero del Commercio di redigere le necessarie modifiche contrattuali, incorporando la guida del Ministero degli Affari Esteri, del Ministero dell'Agricoltura e delle Cooperative e dell'Ufficio del Consiglio Nazionale per lo Sviluppo Economico e Sociale.
Per i residenti e i viaggiatori, questo sviluppo evidenzia la continua forza del commercio agricolo bilaterale tra Thailandia e Cina. Sebbene questa mossa miri a garantire l'adempimento di impegni commerciali di lunga data, non influisce direttamente sui prezzi al dettaglio locali del riso o sulla disponibilità per i consumatori. Il calendario specifico per il completamento di queste spedizioni rimane soggetto alla finalizzazione dei contratti modificati, che dovrebbero estendere gli obblighi di consegna fino al 2026. Ulteriori dettagli riguardanti i tipi specifici di riso inclusi in questa spedizione e l'esatto programma di consegna devono ancora essere confermati dal Ministero del Commercio.