Salute
RDC: passeggeri di una nave in quarantena per timori legati all'epidemia di Ebola
Le autorità sanitarie della Repubblica Democratica del Congo hanno messo in quarantena quasi 200 passeggeri di una nave in seguito a un decesso sospetto legato all'Ebola.
Secondo un rapporto di Khaosod Online che cita l'AP, le autorità sanitarie della Repubblica Democratica del Congo (RDC) hanno messo in quarantena quasi 200 passeggeri. Questa misura è stata adottata dopo che un passeggero, sbarcato dalla nave circa tre settimane fa a Pimu, nella provincia di Mongala, è deceduto con sintomi compatibili con l'Ebola.
Il Dr. Jean Kaseya, direttore generale dei Centri africani per il controllo e la prevenzione delle malattie (Africa CDC), ha osservato che l'attuale epidemia, iniziata a maggio, è considerata la più rapida nella storia del paese. Le cifre ufficiali indicano 4.053 casi confermati e almeno 1.850 decessi. Sebbene la nave si trovi presumibilmente vicino alla capitale, Kinshasa, le autorità non hanno confermato alcun caso di Ebola all'interno della città stessa.
Per i viaggiatori e i residenti, la situazione evidenzia la crisi sanitaria in corso nella regione. I funzionari hanno dichiarato che il 60-70% dei nuovi casi si verifica tra individui senza contatti noti con pazienti precedenti, descrivendo la diffusione come "allarmante". Inoltre, il personale medico nella provincia dell'Ituri sta attualmente protestando per il mancato pagamento degli stipendi, aumentando la pressione sulla risposta sanitaria.
Resta da confermare se il passeggero deceduto o le persone in quarantena siano positivi all'Ebola, poiché le autorità sono in attesa dei risultati dei test di laboratorio. L'esatta ubicazione della quarantena e la sua durata non sono state rese note.