Cultura
La Marina Reale Thailandese chiarisce la strategia di costruzione delle fregate
La Marina Reale Thailandese ha spiegato perché attualmente non può impegnarsi a costruire fregate interamente in Thailandia, citando limitazioni tecniche e industriali.
Secondo un rapporto di Matichon Online del 7 agosto 2026, la Marina Reale Thailandese (RTN) ha risposto alle richieste del pubblico riguardanti la costruzione nazionale di nuove fregate. Un portavoce della Marina ha chiarito che al momento non è fattibile imporre che queste navi siano costruite al 100% in Thailandia.
Le principali preoccupazioni citate dalla RTN riguardano limitazioni significative relative ai macchinari specializzati e all'attuale capacità dei cantieri navali locali di gestire progetti navali così complessi. Invece di una costruzione interamente nazionale, la Marina sta enfatizzando una 'Politica di Compensazione' (Offset Policy). Questo approccio mira a integrare la partecipazione industriale locale, riconoscendo al contempo la necessità di una collaborazione internazionale per l'ingegneria navale di alto livello.
Per i residenti e gli espatriati, questo sviluppo evidenzia l'evoluzione continua delle capacità industriali e di difesa della Thailandia. Sebbene la decisione possa influire sui tempi e sul budget della modernizzazione navale, essa riflette una valutazione pragmatica delle attuali restrizioni alla produzione nazionale.
Ciò che resta da confermare è l'estensione specifica della 'Politica di Compensazione' e quanta parte del processo di costruzione sarà eventualmente localizzata nell'ambito di futuri contratti. La Marina non ha fornito una tempistica definitiva su quando i cantieri navali nazionali potrebbero raggiungere la capacità necessaria per la produzione di fregate su larga scala.