Cultura
L'esperto di amuleti 'Tone Bangkae' deve affrontare delle accuse
La polizia ha incriminato il noto esperto di amuleti 'Tone Bangkae' per tre reati, sebbene egli abbia negato le accuse e si sia rifiutato di rilasciare dichiarazioni durante l'indagine iniziale.
Il 6 agosto 2026, Khaosod Online ha riferito che la polizia della Divisione per la repressione dei crimini economici (ECD) ha condotto perquisizioni in due località a Nonthaburi, tra cui la casa e la sede commerciale di Tonthong Sukkaen, ampiamente conosciuto come 'Tone Bangkae'. Le autorità hanno sequestrato diversi oggetti come prova, tra cui circa 10 lenti d'ingrandimento utilizzate per esaminare gli amuleti, opuscoli promozionali, timbri aziendali e vari documenti.
Il maggiore generale della polizia Thatsaphum Charuprat, comandante dell'ECD, ha confermato che il sospettato è stato formalmente incriminato per tre reati. Durante l'indagine iniziale, Tone Bangkae ha negato le accuse e ha scelto di non rilasciare dichiarazioni alle autorità. I funzionari hanno chiarito che il sospettato non è fuggito e rimane sotto inchiesta. Sebbene il caso sia attualmente collegato a 12 denunce formali da parte di privati — molti dei quali sono fan dell'esperto — le autorità stimano che il numero totale delle parti lese potrebbe superare le 50 unità.
Per i residenti e i collezionisti, questo caso evidenzia il continuo controllo all'interno del mercato thailandese degli amuleti. È importante notare che l'ECD ha chiarito che questa indagine è separata dal caso 'Madame Keng', attualmente gestito dalla Divisione per la repressione dei crimini. Mentre il procedimento legale continua, la natura esatta delle accuse e il numero finale delle vittime restano da confermare dall'indagine di polizia in corso.