Turismo
La campagna di protezione forestale a Phuket si intensifica con nuovi obiettivi di ispezione
Il Ministero delle Risorse Naturali e dell'Ambiente della Thailandia ha lanciato una nuova fase del 'Modello Phuket' per recuperare le terre statali, prendendo di mira 40 siti aggiuntivi per ispezioni contro le occupazioni abusive.
Il 5 agosto 2026, Suchart Chomklin, Ministro delle Risorse Naturali e dell'Ambiente, ha annunciato un'intensificazione degli sforzi per proteggere e ripristinare le aree forestali a Phuket. Secondo Khaosod Online, il ministero sta attuando il 'Modello Phuket' per combattere l'occupazione illegale di terreni e frenare l'influenza di gruppi di investimento che utilizzano prestanome.
Nell'ambito di questa iniziativa, il Dipartimento Forestale Reale è stato incaricato di coordinarsi con gli organi amministrativi locali, la polizia provinciale, l'Ufficio Investigativo Centrale (CIB) e la Marina Reale Thailandese per condurre ispezioni complete. L'operazione, denominata 'Recupero delle foreste di Phuket', ha già iniziato a esaminare otto aree target iniziali per identificare l'uso non autorizzato del suolo. Il Ministro ha inoltre affermato che il governo sta dando priorità alla designazione di Nui Beach come 'foresta ricreativa' per garantire l'accesso pubblico e l'uso sostenibile.
Per i residenti e i visitatori, questi sviluppi segnalano un periodo di maggiore controllo normativo riguardante la proprietà terriera e l'accesso alla costa. Sebbene il governo miri a ripristinare l'accesso pubblico ai siti naturali, l'intera portata dei 40 siti presi di mira rimane sotto inchiesta. Non è ancora confermato come queste ispezioni influenzeranno le imprese esistenti o le infrastrutture turistiche nelle zone interessate. Si consiglia alle parti interessate di seguire gli annunci ufficiali del governo mentre le operazioni del 'Modello Phuket' continuano.