Politica
Una sottocommissione segnala una possibile corruzione negli appalti pubblici
Una sottocommissione parlamentare ha sollevato preoccupazioni riguardo all'uso del 'metodo specifico' in oltre 100.000 progetti governativi, potenzialmente legato a 50 miliardi di baht di irregolarità.
Il 5 agosto 2026, Visut Tantinant, deputato di lista del Partito del Popolo e presidente di una sottocommissione parlamentare, ha annunciato i risultati riguardanti la riforma dei processi di appalto pubblico. Secondo il Thai Post, la sottocommissione ha identificato che oltre 100.000 progetti governativi in tutto il paese sono stati eseguiti utilizzando un 'metodo specifico' di appalto.
Visut ha sostenuto che questa diffusa dipendenza da metodi specifici ha creato lacune che potrebbero facilitare la corruzione, stimando che tali irregolarità potrebbero coinvolgere un budget di oltre 50 miliardi di baht. La sottocommissione sta attualmente studiando queste pratiche come parte di un più ampio sforzo per riformare il modo in cui lo Stato gestisce il proprio budget e i propri contratti.
Per i residenti e coloro che sono interessati al panorama amministrativo thailandese, questo rapporto evidenzia il continuo controllo parlamentare sulla trasparenza della spesa pubblica. Sebbene questi risultati suggeriscano significativi problemi sistemici, è importante notare che si tratta di accuse preliminari derivanti da uno studio di sottocommissione. L'entità reale della presunta corruzione, le agenzie specifiche coinvolte e le conseguenze legali per i responsabili restano da confermare man mano che l'indagine parlamentare prosegue. Non sono state presentate accuse formali e i risultati sono soggetti a ulteriore verifica da parte degli organi di controllo competenti.