Economia
Il JSCC alza le previsioni di crescita del PIL della Thailandia per il 2026
Il Comitato congiunto permanente per il commercio, l'industria e le banche (JSCC) ha alzato la proiezione di crescita economica della Thailandia per il 2026 all'1,6–2%, trainata da un aumento delle esportazioni tecnologiche.
Secondo Khaosod Online Thailand, il Comitato congiunto permanente per il commercio, l'industria e le banche (JSCC) ha rivisto al rialzo le sue previsioni di crescita del PIL per la Thailandia nel 2026, portandole a un intervallo compreso tra l'1,6% e il 2%, un aumento rispetto alla stima precedente dell'1,2% - 1,6%. Payong Srivanich, presidente dell'Associazione dei banchieri thailandesi e capo del JSCC, ha attribuito questo aggiustamento a una ripresa più forte del previsto delle esportazioni e degli investimenti.
Nello specifico, il comitato prevede ora che la crescita delle esportazioni raggiungerà l'8–10%, un cambiamento significativo rispetto alle precedenti proiezioni di una contrazione dello 0,5–1,5%. Questa crescita è trainata in gran parte dal settore tecnologico, che rappresenta circa il 26,5% delle esportazioni totali e ha registrato un aumento del 45,9% nella prima metà dell'anno, principalmente a causa della domanda globale di infrastrutture per l'intelligenza artificiale (IA). L'inflazione è ora prevista tra il 2,5% e il 3%.
Per i residenti e i viaggiatori, questa ripresa economica suggerisce un ambiente commerciale più solido, sebbene il JSCC avverta che le prospettive rimangono temperate dalle incertezze globali. Il comitato ha evidenziato i rischi continui, tra cui le tensioni geopolitiche in Medio Oriente che potrebbero influire sui prezzi dell'energia e sull'inflazione, nonché le fluttuazioni dei tassi di interesse globali. Sebbene i dati attuali indichino una tendenza positiva, la stabilità a lungo termine di questa crescita rimane soggetta all'evoluzione di queste pressioni economiche globali durante il resto dell'anno.