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Diritto

Un attivista sollecita il governo a supervisionare i data center a causa delle preoccupazioni sulle risorse

Una fonte

Srisuwan Janya ha presentato una petizione al Primo Ministro per regolamentare i data center, citando la potenziale concorrenza per le risorse idriche ed elettriche.

Il 5 agosto 2026, l'attivista Srisuwan Janya ha presentato una petizione formale all'Ufficio del Primo Ministro, chiedendo un intervento immediato del governo riguardo alla rapida espansione dei data center in Thailandia. Secondo un rapporto del Thai Post, Srisuwan ha esortato il Board of Investment (BOI) e il Ministero delle Risorse Naturali e dell'Ambiente a implementare meccanismi di supervisione più rigorosi per mitigare gli impatti ambientali.

Il fulcro della petizione riguarda il timore che l'elevato consumo di energia e acqua richiesto dalle strutture dati su larga scala possa portare a carenze per il pubblico in generale. Srisuwan ha esplicitamente richiesto che le autorità garantiscano che queste operazioni industriali non compromettano la disponibilità di servizi essenziali per i residenti. Ha inoltre dichiarato che, se il governo non risponderà a queste preoccupazioni, è pronto a portare la questione davanti al Tribunale Amministrativo.

Per i residenti e gli espatriati, questo sviluppo evidenzia un dibattito in corso sull'equilibrio tra la crescita dell'infrastruttura digitale della Thailandia e la sostenibilità delle risorse locali. Sebbene il governo abbia promosso attivamente il paese come hub regionale per i dati, questa petizione sottolinea il crescente controllo pubblico sulla gestione dei servizi pubblici. Resta da confermare come l'Ufficio del Primo Ministro risponderà a queste richieste e se verranno introdotte modifiche normative specifiche per affrontare la potenziale pressione sulle reti elettriche e idriche nazionali.

Tradotto dal thailandese.

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