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Politica

Il governo thailandese affronta la trasparenza del bilancio per la sanità universale

Una fonte

Il governo thailandese ha risposto alle preoccupazioni riguardanti la gestione del Fondo Nazionale per la Sicurezza Sanitaria, sottolineando la trasparenza e chiarendo l'allocazione del budget di 60 miliardi di baht.

Il 4 agosto 2026, la portavoce aggiunta del governo, Lalida Peritwiwatana, ha affrontato il dibattito pubblico sul Fondo Nazionale per la Sicurezza Sanitaria, noto come schema 'Gold Card'. In risposta alle accuse secondo cui i fondi sanitari sarebbero stati utilizzati per organizzare eventi, il governo ha affermato che tutte le spese sono trasparenti e soggette a un rigoroso controllo.

Il chiarimento segue le richieste del Ministro della Salute Pubblica, Phatthana Phomphat, in merito all'allocazione di oltre 60 miliardi di baht. Il governo ha chiarito che tali domande miravano a garantire la responsabilità e a spiegare la struttura del bilancio, non ad accusare di corruzione o di fondi mancanti. Secondo l'Ufficio Nazionale per la Sicurezza Sanitaria (NHSO), i fondi sono stati distribuiti tra varie unità di servizio, tra cui facoltà di medicina, ospedali sotto altre agenzie, ospedali privati, fondi sanitari locali e organizzazioni amministrative locali.

Per i residenti e gli espatriati, questo sviluppo sottolinea l'impegno del governo nel mantenere l'integrità del sistema sanitario pubblico. Sebbene il governo abbia espresso la disponibilità a controlli completi per evitare malintesi, il processo serve a chiarire come le risorse siano distribuite nella rete nazionale. Resta da confermare come i futuri rapporti di bilancio saranno presentati al pubblico per garantire una trasparenza continua. Il governo sostiene che il sistema rimane stabile e che l'attuale processo di revisione è una procedura amministrativa standard.

Tradotto dal thailandese.

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