Diritto
Nuove accuse contro il sospettato del quintuplo omicidio di Chonburi
Un'ex vittima ha presentato gravi accuse contro il sospettato accusato di aver ucciso cinque persone a Chonburi, sostenendo che avesse legami con la polizia e un passato di violenza criminale.
In seguito all'arresto di un sospettato identificato come 'Pong' per il brutale omicidio di cinque persone a Chonburi — tra cui due fratelli russi e una famiglia di tre persone — una donna ha raccontato le sue esperienze passate con l'accusato. Secondo un rapporto di Khaosod Online del 3 agosto 2026, la donna, identificata come 'A', sostiene di essere stata tenuta prigioniera e aggredita sessualmente da Pong sette anni fa, quando aveva 14 anni.
'A' afferma che Pong si vantava di avere un superiore nella polizia che lo aiutava a cancellare i precedenti penali e a facilitare l'acquisizione di sostanze illecite. Sostiene inoltre di essere stata vittima di gravi minacce contro la sua famiglia e di essere stata costretta a tornare da lui più volte sotto coercizione, arrivando a essere portata in una zona boschiva dove lui avrebbe scavato una buca per intimidirla.
Per i residenti e i viaggiatori, questo caso mette in luce una narrazione inquietante che coinvolge presunta corruzione e attività criminali di lunga data. Sebbene il sospettato sia attualmente in custodia per i recenti omicidi, le affermazioni riguardanti i suoi presunti legami con la polizia e il suo passato criminale devono ancora essere verificate dalle indagini ufficiali. Le autorità non hanno ancora confermato l'estensione della presunta rete del sospettato o la validità delle affermazioni riguardanti la cancellazione del suo casellario giudiziale. Si consiglia al pubblico di seguire le dichiarazioni ufficiali della polizia per aggiornamenti sui procedimenti legali in corso.