Un attivista richiede un'indagine sulle finanze della Fondazione Kan Jompalang
L'attivista politico Sonthiya Sawasdee ha richiesto formalmente al Central Investigation Bureau (CIB) di controllare le operazioni finanziarie della Fondazione Kan Jompalang.
Il 5 novembre 2026, l'attivista politico Sonthiya Sawasdee ha presentato una petizione formale al Central Investigation Bureau (CIB) di Bangkok, chiedendo un audit completo della 'Fondazione Kan Jompalang'. Sonthiya, qualificandosi come donatore, ha citato voci pubbliche secondo cui la fondazione avrebbe gestito tra i 4 e i 5 miliardi di baht in donazioni. Ha chiesto alle autorità di indagare sui registri finanziari della fondazione, del suo fondatore Kanthasit Pongpaiboonvej (noto come Kan Jompalang), di sua moglie e dei membri del consiglio di amministrazione sin dalla creazione dell'organizzazione nel febbraio 2025. Inoltre, la petizione solleva dubbi sulla trasparenza di un progetto di acquisto di container da 200 milioni di baht situato al confine tra Thailandia e Cambogia, chiedendo specificamente se il processo di approvvigionamento abbia rispettato le normative governative ufficiali. Per i residenti e gli osservatori, questo sviluppo evidenzia il continuo controllo pubblico sulla responsabilità delle organizzazioni di beneficenza in Thailandia. Sebbene l'attivista abbia presentato queste preoccupazioni al CIB, è importante notare che si tratta attualmente di accuse. Le autorità non hanno emesso alcuna conclusione ufficiale di illeciti e la fondazione non ha ancora fornito una risposta formale a queste specifiche affermazioni. L'indagine rimane nelle sue fasi preliminari e l'accuratezza delle cifre delle donazioni ipotizzate e la legalità del processo di approvvigionamento devono ancora essere confermate dalla polizia.