Economia
Koh Samui implementa il razionamento dell'acqua a causa di una grave carenza
La Provincial Waterworks Authority (PWA) inizierà a ruotare le zone di approvvigionamento idrico a Koh Samui a partire dal 3 agosto 2026, a causa di un deficit critico nella capacità di produzione.
Secondo un rapporto di Khaosod Online Thailand, la filiale della Provincial Waterworks Authority (PWA) a Koh Samui ha annunciato un programma di rotazione dell'acqua di sette giorni a partire dal 3 agosto 2026. Questa misura segue una prolungata siccità che ha ridotto significativamente le fonti di acqua grezza, rendendo l'isola incapace di soddisfare la domanda locale.
Attualmente, la PWA può produrre solo 16.000 metri cubi di acqua al giorno tramite la condotta continentale, mentre la domanda giornaliera sull'isola raggiunge i 34.000 metri cubi. Ciò crea un deficit giornaliero di 18.000 metri cubi. Per gestire la situazione, la PWA ha diviso l'isola in zone specifiche — classificate come giallo e rosso-verde — con un programma di fornitura a rotazione volto a garantire una distribuzione equa in tutte le aree.
Per i residenti e i viaggiatori, questa situazione può portare a una bassa pressione dell'acqua o a interruzioni intermittenti della fornitura, incidendo sulle attività quotidiane come cucinare e l'igiene. La PWA esorta il pubblico a conservare l'acqua per l'uso durante i periodi di mancata fornitura e a praticare un rigoroso risparmio idrico. Sebbene il programma di rotazione sia fissato per sette giorni, resta da confermare per quanto tempo persisteranno queste restrizioni se le condizioni di siccità continueranno. Si consiglia ai visitatori di verificare con le proprie strutture ricettive la disponibilità locale di acqua e di utilizzarla con parsimonia durante il soggiorno.
Tradotto dal thailandese.
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