Economia
La crisi idrica post-alluvione causa una moria di pesci a Prachin Buri
Il ritiro delle acque alluvionali a Prachin Buri ha portato a una grave contaminazione dell'acqua, causando perdite significative per gli allevatori di pesci locali e preoccupazioni ambientali.
In seguito alle recenti inondazioni a Prachin Buri, i residenti e gli agricoltori locali stanno affrontando una crisi ambientale, poiché le acque che si ritirano sono diventate scure e maleodoranti. Secondo i rapporti di Khaosod Online, si ritiene che la contaminazione sia causata dalla decomposizione di materia organica proveniente dai campi allagati, tra cui riso, mais e manioca, che si è accumulata in corpi idrici locali come Nong Kho prima di defluire nel fiume Prachin Buri.
L'impatto sull'economia locale è grave. Gli allevatori di pesci, come il signor Prasobsuk Singto, hanno segnalato perdite catastrofiche, con intere scorte di tilapia rossa in gabbie galleggianti morte a causa della scarsa qualità dell'acqua. Il signor Singto ha stimato le sue perdite personali in oltre un milione di baht, costringendolo a trasferire i pesci rimanenti in vasche ossigenate a Chon Buri.
Per i residenti e i visitatori, la situazione presenta un rischio ambientale significativo, caratterizzato da forti odori e da una diffusa mortalità dei pesci. Sebbene la causa immediata sia attribuita all'acqua stagnante e in decomposizione dell'alluvione, l'impatto a lungo termine sulla qualità dell'acqua del fiume Prachin Buri e il potenziale per ulteriori danni ecologici devono ancora essere pienamente valutati dalle autorità locali. I viaggiatori nella zona dovrebbero essere consapevoli della possibilità di condizioni sgradevoli vicino ai corsi d'acqua mentre il processo di pulizia e recupero continua.