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Sicurezza

Il governo thailandese mobilita i ministeri per affrontare le inondazioni

Una fonte
Il governo thailandese mobilita i ministeri per affrontare le inondazioni

La vice-primo ministro Supajee Suthumpun ha coordinato una risposta interministeriale per gestire le inondazioni, concentrandosi sul monitoraggio 24 ore su 24, sul supporto alle evacuazioni e sulla manutenzione delle infrastrutture.

Il 26 settembre 2026, la vice-primo ministro e ministro del Commercio, Supajee Suthumpun, ha annunciato un impegno governativo globale per mitigare l'impatto delle inondazioni in corso in Thailandia. Vari ministeri sono stati incaricati di ruoli specifici per garantire la sicurezza pubblica e la continuità dei servizi.

Il Ministero dell'Interno ha ordinato alle autorità locali di mantenere una sorveglianza 24 ore su 24 e la prontezza per le evacuazioni, mentre l'Autorità provinciale per l'approvvigionamento idrico sta lavorando per garantire una fornitura d'acqua ininterrotta. In particolare, la provincia di Phra Nakhon Si Ayutthaya ha ufficialmente dichiarato cinque distretti come zone disastrate per accelerare gli aiuti. Nel frattempo, il Ministero dell'Agricoltura e delle Cooperative sta gestendo lo scarico dell'acqua attraverso la diga di Chao Phraya, e il Ministero delle Risorse Naturali e dell'Ambiente ha installato pompe idrauliche a Prachin Buri, Sing Buri e Saraburi.

Per i residenti e i viaggiatori, queste misure significano che alcune aree potrebbero subire interruzioni dei viaggi, evacuazioni localizzate o la riconversione di strutture pubbliche in rifugi. Si consiglia di monitorare le notizie locali per aggiornamenti sulle zone colpite e su potenziali chiusure stradali. Sebbene il governo stia gestendo attivamente i livelli dell'acqua e le infrastrutture, l'entità totale dei danni e la durata della risposta alle inondazioni devono ancora essere confermate. Si raccomanda ai viaggiatori di verificare con le autorità locali o con le proprie strutture ricettive la sicurezza e l'accessibilità dei percorsi pianificati.