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Diritto

Presentata obiezione contro due giudici della Corte Costituzionale nel caso dei codici a barre sulle schede elettorali

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Presentata obiezione contro due giudici della Corte Costituzionale nel caso dei codici a barre sulle schede elettorali

Un gruppo civico ha formalmente richiesto la ricusazione di due giudici della Corte Costituzionale prima di una sentenza del 28 settembre sull'uso di codici a barre sulle schede elettorali.

Il 25 settembre 2026, il Thai Post ha riferito che la 'Rete Popolare per il Monitoraggio Elettorale' (KOR-RCH) ha presentato un'obiezione formale contro due giudici della Corte Costituzionale. Il gruppo cerca di impedire a questi giudici di partecipare alla sentenza del 28 settembre riguardante la legalità dell'uso di codici a barre e codici QR sulle schede elettorali.

L'obiezione nasce dalle preoccupazioni riguardanti i presunti legami dei giudici con il blocco di maggioranza del Senato, che è stato collegato a controversie relative al recente processo di selezione del Senato. I firmatari sostengono che queste associazioni creino un potenziale conflitto di interessi, sollevando dubbi sul fatto che la decisione finale della corte possa mancare dell'indipendenza e dell'imparzialità richieste dallo stato di diritto. Il gruppo ha avvertito che, se questi giudici procederanno al voto, sono pronti a intraprendere ulteriori azioni legali.

Per i residenti e gli osservatori, questo sviluppo evidenzia le continue tensioni sull'integrità dei processi elettorali in Thailandia. Il caso è significativo in quanto sfida direttamente gli standard tecnici utilizzati nelle votazioni nazionali. Ad oggi, resta da confermare se la Corte Costituzionale accetterà la richiesta di ricusazione o se procederà con il collegio completo come previsto. L'esito della sentenza del 28 settembre sarà fondamentale per determinare il futuro utilizzo dei metodi di tracciamento digitale nelle elezioni thailandesi.