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Economia

La Thailandia monitora la volatilità dei prezzi globali del diesel tra le preoccupazioni per l'offerta

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La Thailandia monitora la volatilità dei prezzi globali del diesel tra le preoccupazioni per l'offerta

Il Ministero dell'Energia thailandese garantisce riserve nazionali di diesel sufficienti nonostante l'aumento dei prezzi globali causato da possibili divieti di esportazione statunitensi e restrizioni russe prolungate.

Secondo Khaosod Online, il Ministero dell'Energia thailandese sta monitorando da vicino la significativa volatilità dei prezzi globali del diesel. Veerapat Kiatfuengfoo, portavoce del Ministero, ha confermato che la Thailandia mantiene adeguate riserve nazionali di diesel per soddisfare le esigenze sia del pubblico che del settore commerciale.

L'attuale instabilità dei prezzi globali è in gran parte attribuita ai cambiamenti politici nelle principali nazioni produttrici. I rapporti indicano che gli Stati Uniti potrebbero prendere in considerazione il divieto di esportazione di diesel per stabilizzare i costi interni, a seguito di un aumento dei prezzi del 75% rispetto all'anno precedente, raggiungendo circa 6,50 dollari al gallone. Contemporaneamente, si prevede che la Russia estenderà il suo divieto di esportazione di diesel fino al 31 ottobre 2026, poiché diverse raffinerie rimangono inattive a seguito di attacchi. La Russia, che nel 2025 ha esportato 813.000 barili al giorno, mantiene questo divieto dall'8 luglio 2026.

Per i residenti e i viaggiatori in Thailandia, questi fattori globali potrebbero influenzare i costi locali del carburante. Il Ministero dell'Energia sta attualmente utilizzando il Fondo per il Carburante Petrolifero per aiutare a gestire e stabilizzare i prezzi interni. Sebbene i funzionari sottolineino che non vi è alcun rischio di carenza di carburante, la situazione rimane fluida. Resta da confermare per quanto tempo il Fondo per il Carburante Petrolifero potrà ammortizzare efficacemente queste pressioni internazionali sui prezzi e se gli Stati Uniti implementeranno formalmente le restrizioni all'esportazione proposte.