Politica
Il governo thailandese esorta alla cautela sulle speculazioni fiscali statunitensi
Il governo thailandese ha criticato le figure politiche per aver speculato sulle aliquote fiscali statunitensi, sottolineando che i negoziati sono in corso.
Secondo un rapporto di Matichon Online del 24 settembre 2026, il governo thailandese ha rilasciato una dichiarazione esortando le figure politiche, con specifico riferimento a Phisan, ad astenersi dallo speculare sui potenziali risultati fiscali statunitensi. Il governo ha affrontato il recente discorso pubblico che suggeriva un'aliquota fiscale del 12,5%, chiarendo che questa cifra non è un risultato finale o confermato dei negoziati commerciali in corso.
I portavoce del governo hanno sottolineato che il team negoziale thailandese sta lavorando attivamente per concludere un accordo e hanno messo in guardia contro i commenti pubblici che potrebbero influenzare o travisare lo stato di queste delicate discussioni internazionali. Per i residenti e gli espatriati, questa situazione evidenzia la continua volatilità della politica commerciale e delle relazioni economiche tra la Thailandia e gli Stati Uniti. Sebbene questi negoziati possano eventualmente influire sul costo dei beni importati o sul clima economico generale in Thailandia, il governo sostiene che al momento non è stata stabilita alcuna struttura fiscale definitiva.
Ciò che resta da confermare è l'aliquota fiscale effettiva che verrà concordata una volta conclusi i negoziati. Si consiglia agli osservatori di monitorare gli annunci ufficiali del governo piuttosto che fare affidamento su cifre speculative che circolano negli ambienti politici. Il governo continua a dare priorità a un risultato favorevole per l'economia thailandese mentre prosegue il dialogo con le controparti statunitensi.