Diritto
Il team legale di Yingluck Shinawatra cerca nuove strade nel caso del riso
La Corte Amministrativa Suprema ha rifiutato di riaprire il caso di risarcimento relativo al programma di pegno del riso, ma i rappresentanti legali dell'ex primo ministro Yingluck Shinawatra sostengono che rimangono ancora vie legali da percorrere.
Secondo un rapporto del Thai Post del 23 settembre 2026, la Corte Amministrativa Suprema della Thailandia ha respinto una richiesta di riapertura dei procedimenti giudiziari relativi alle richieste di risarcimento legate al programma di pegno del riso. Questa decisione rappresenta un ostacolo procedurale significativo per l'ex primo ministro Yingluck Shinawatra, che sta affrontando un contenzioso di lunga data riguardante tale politica.
Nonostante il rifiuto della corte di riconsiderare il caso, il team legale di Yingluck ha dichiarato pubblicamente di ritenere che vi siano ancora basi valide per continuare la battaglia legale. La difesa sostiene che rimangono argomenti giuridici specifici che potrebbero essere utilizzati per contestare l'attuale posizione dell'ordine di risarcimento.
Per i residenti e gli espatriati in Thailandia, questo sviluppo evidenzia la natura continua di casi politici e legali di alto profilo che si trascinano da diversi anni. Sebbene questa decisione del tribunale limiti le opzioni immediate per un nuovo processo, l'affermazione del team di difesa suggerisce che la questione non è ancora considerata completamente chiusa dalle parti coinvolte.
Ciò che resta da confermare è la strategia specifica che il team legale intende impiegare in seguito e se verranno percorsi altri canali giudiziari o amministrativi per contestare i requisiti di risarcimento. Gli osservatori dovrebbero continuare a monitorare gli annunci ufficiali del tribunale per eventuali futuri depositi o aggiornamenti procedurali riguardanti questo caso.