Vai al contenuto
SawaLife BETA

Diritto

Il Ministero dell'Interno interviene in una disputa sulle bollette elettriche a Udon Thani

Una fonte
Il Ministero dell'Interno interviene in una disputa sulle bollette elettriche a Udon Thani

Il Ministero dell'Interno thailandese ha ordinato la sospensione temporanea di una disputa riguardante una bolletta elettrica da 50.000 baht per una proprietà rimasta vuota a Udon Thani.

Secondo un rapporto di Khaosod Online, un uomo di 57 anni di nome Sitthipon ha presentato una denuncia alla polizia a Udon Thani dopo aver ricevuto una bolletta elettrica di 49.681,90 baht per una casa rimasta vuota per sei anni. In precedenza, le spese mensili per la proprietà erano inferiori a 100 baht.

Il signor Sitthipon ha sostenuto che l'improvviso aumento fosse dovuto a una dispersione di corrente. Sebbene l'Autorità Provinciale per l'Elettricità (PEA) di Udon Thani abbia inizialmente insistito sul fatto che la bolletta dovesse essere pagata, la situazione si è aggravata quando il proprietario ha viaggiato da Nakhon Ratchasima per incontrare i funzionari per un'ispezione, venendo però accolto da un folto gruppo di personale presso l'ufficio invece che da un'indagine in loco.

In seguito all'attenzione pubblica suscitata dal caso, il Ministero dell'Interno è intervenuto, ordinando che il proprietario non sia tenuto a pagare la bolletta per il momento. Questo caso evidenzia potenziali problemi riguardanti l'accuratezza della fatturazione dei servizi pubblici e i processi di risoluzione delle controversie per i proprietari di immobili in Thailandia. Per i residenti e i proprietari, serve come promemoria per monitorare regolarmente i contatori, anche per le proprietà vuote, per evitare addebiti imprevisti. Resta da confermare quale sarà l'esito finale dell'indagine sulla presunta dispersione di corrente e se la bolletta verrà rettificata o annullata definitivamente.