Politica
Protesta degli agricoltori al Ministero dell'Agricoltura sulle disposizioni relative alle sementi nell'ALS Thailandia-UE
Gli agricoltori thailandesi si sono riuniti presso il Ministero dell'Agricoltura e delle Cooperative per chiedere la rimozione degli standard UPOV 1991 dai negoziati in corso sull'accordo di libero scambio tra Thailandia e UE.
Il 23 settembre 2026, una rete di agricoltori ha organizzato una protesta presso il Ministero dell'Agricoltura e delle Cooperative a Bangkok. I manifestanti hanno espresso una forte opposizione alla potenziale inclusione della convenzione UPOV 1991 (Unione internazionale per la protezione delle nuove varietà vegetali) nei negoziati in corso sull'accordo di libero scambio (ALS) tra la Thailandia e l'Unione Europea.
I manifestanti hanno espresso il timore che l'adozione di questi standard internazionali possa limitare i loro diritti tradizionali di conservare, scambiare e ripiantare sementi, aumentando potenzialmente i costi e la dipendenza dai fornitori commerciali di sementi. In risposta alla manifestazione, i funzionari del ministero hanno rilasciato una dichiarazione per cercare di rassicurare il settore agricolo. Il ministero ha sostenuto che il governo rimane impegnato a proteggere gli interessi degli agricoltori locali e ha assicurato che, indipendentemente dai negoziati, la pratica di conservare le sementi per la ripiantagione personale non sarebbe criminalizzata.
Per i residenti e coloro che sono coinvolti nella catena di approvvigionamento agricolo locale, questa questione evidenzia le continue tensioni riguardanti i diritti di proprietà intellettuale nella produzione alimentare. Sebbene il ministero abbia fornito rassicurazioni verbali, il linguaggio legale specifico relativo ai brevetti sulle sementi nel testo finale dell'ALS deve ancora essere confermato. Gli osservatori attendono di vedere come queste preoccupazioni verranno affrontate nei futuri round di colloqui commerciali tra la Thailandia e l'UE.