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Economia

Preservare l'eredità della produzione di sale marino a Samut Sakhon

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Preservare l'eredità della produzione di sale marino a Samut Sakhon

I produttori tradizionali di sale marino a Samut Sakhon lavorano per mantenere il loro mestiere ancestrale tra la crescente espansione urbana e le sfide economiche.

Secondo un rapporto di Khaosod Online, la provincia di Samut Sakhon, storicamente il principale centro di produzione di sale marino in Thailandia, sta affrontando un declino delle saline a causa del rapido sviluppo urbano. Le aree un tempo dominate dai campi di sale lungo la strada Rama 2 vengono sempre più convertite per altri usi.

Nonostante queste pressioni, il sottodistretto di Na Khok rimane una roccaforte del settore. L'agricoltore locale Thanong Phetphum, produttore di sale di terza generazione, sottolinea le difficoltà nel mantenere il mestiere. Osserva che, sebbene la pratica sia nella sua famiglia da oltre un secolo, la sostenibilità economica dell'agricoltura su piccola scala è impegnativa. Per rimanere produttive, molte famiglie hanno consolidato i propri terreni, passando da appezzamenti individuali a operazioni più grandi e condivise per compensare i costi di manodopera e investimento.

Per i residenti e i visitatori, questa regione offre uno sguardo su uno stile di vita tradizionale che sta scomparendo. Sebbene le saline lungo la rotta Rama 2 fungano da punto di riferimento culturale, il loro futuro rimane incerto man mano che l'uso del suolo continua a cambiare. I viaggiatori interessati all'agricoltura locale possono ancora trovare negozi di sale tradizionali, come quello gestito dalla famiglia Phetphum, che continuano a preservare queste tecniche storiche. Resta da vedere per quanto tempo queste saline rimanenti riusciranno a resistere alla continua invasione dell'espansione urbana.