Politica
Il governo thailandese respinge gli allarmi inondazione sui social media definendoli disinformazione
Il vice primo ministro Songsak Thongsri ha smentito le affermazioni virali sui social media riguardanti un'imminente inondazione su larga scala a Bangkok e nella regione orientale, etichettandole come notizie false.
Il 23 settembre 2026, il vice primo ministro Songsak Thongsri ha risposto alle preoccupazioni riguardanti post virali sui social media che prevedevano un'inondazione catastrofica a Bangkok e nella regione orientale. Parlando dalla sede del governo, Songsak ha respinto queste affermazioni come disinformazione volta a fare pressione sul governo, affermando che la situazione è sotto controllo.
Secondo Khaosod Online, il vice primo ministro ha sottolineato che il Dipartimento Meteorologico thailandese è l'autorità ufficiale per le valutazioni meteorologiche. Sebbene siano previste forti piogge nelle regioni settentrionali, nord-orientali e centrali tra il 24 e il 26 settembre, i dati attuali non supportano la gravità suggerita dai rapporti virali. Il governo sostiene di aver stabilito misure complete di prevenzione delle inondazioni e di utilizzare gli strumenti di monitoraggio del Ministero dell'Economia e della Società Digitale per garantire avvisi pubblici accurati e tempestivi.
Per i residenti e i viaggiatori, questo sviluppo evidenzia l'importanza di fare affidamento sui canali governativi ufficiali piuttosto che su voci non verificate dei social media durante la stagione dei monsoni. Sebbene il governo insista sul fatto che gli attuali preparativi siano sufficienti, l'efficacia di queste misure in caso di cambiamenti meteorologici imprevisti resta da confermare. Le autorità hanno confermato che il Comitato Nazionale per le Risorse Idriche sta monitorando attivamente la situazione per coordinare le risposte di emergenza, se necessario.