Economia
Un rapporto della Banca Mondiale delinea il percorso verso lo status di paese ad alto reddito per la Thailandia
Un nuovo rapporto della Banca Mondiale suggerisce che la Thailandia può raggiungere lo status di paese ad alto reddito entro un decennio sbloccando il potenziale economico delle città secondarie.
Il 22 settembre 2026, la Banca Mondiale ha pubblicato un rapporto intitolato 'Thailand Cities of the Future: Urban Foundations for a High-Income Economy'. Lo studio evidenzia che le aree urbane sono state i principali motori della crescita economica della Thailandia tra il 2010 e il 2020, rappresentando circa l'89% della crescita del PIL.
Secondo il rapporto, per raggiungere lo status di paese ad alto reddito entro il 2037, la Thailandia deve mantenere una crescita media del PIL pro capite del 5,4% annuo nel prossimo decennio. Stephen Ndegwa, direttore della Banca Mondiale per la Thailandia e il Myanmar, ha sottolineato che la strategia non riguarda solo la pianificazione urbana, ma il miglioramento della competitività, la creazione di posti di lavoro e la resilienza. Il rapporto suggerisce che le città secondarie debbano svolgere un ruolo più significativo nel sostenere Bangkok per stimolare la produttività e gli investimenti.
Per i residenti e gli espatriati, questo cambiamento potrebbe segnalare futuri sviluppi infrastrutturali e sforzi di decentralizzazione economica in varie province. Sebbene il rapporto fornisca una tabella di marcia strategica, resta da vedere come il governo thailandese attuerà queste politiche di sviluppo urbano e quali incentivi specifici verranno introdotti per attrarre investimenti nelle città secondarie. Il rapporto funge da prospettiva economica a lungo termine, non come un cambiamento immediato della politica.