Vai al contenuto
SawaLife BETA

Turismo

La proposta di tassa turistica in Thailandia sotto esame per timori di corruzione

Una fonte
La proposta di tassa turistica in Thailandia sotto esame per timori di corruzione

Un'importante figura politica ha esortato il governo a sospendere l'attuazione della 'tassa d'ingresso' per gli arrivi internazionali, citando rischi di corruzione e cattiva gestione.

Secondo un rapporto di Matichon Online del 22 settembre 2026, Anusorn Iamsa-ard ha pubblicamente consigliato al governo di interrompere la riscossione prevista della 'tassa d'ingresso' per i turisti internazionali. La proposta, in discussione da tempo, mira a imporre una tassa ai visitatori che entrano in Thailandia.

Anusorn ha espresso notevoli preoccupazioni riguardo al potenziale di corruzione e alla mancanza di trasparenza nella gestione di questi fondi. Ha suggerito che, se il governo insiste nel procedere con la politica, le entrate dovrebbero essere gestite direttamente dal Ministero delle Finanze anziché essere assegnate a un fondo separato. Ha sostenuto che un approccio di gestione centralizzato fornirebbe una migliore supervisione e responsabilità.

Per i viaggiatori e i residenti, questo sviluppo evidenzia l'incertezza continua riguardo all'attuazione della tassa turistica. Sebbene il governo abbia precedentemente segnalato l'intenzione di introdurre tale addebito, questa opposizione politica suggerisce che il meccanismo e l'amministrazione della tassa sono ancora oggetto di dibattito. Resta da confermare se il governo adotterà queste raccomandazioni, ritarderà ulteriormente la politica o procederà con il piano originale. I viaggiatori dovrebbero monitorare gli annunci ufficiali del Ministero del Turismo e dello Sport per eventuali cambiamenti definitivi ai requisiti di ingresso.